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Kipple, è boom su Amazon

28 Gennaio 2012

Kipple edizioni è andata in testa a tutte le classifiche di vendita di e-book non appena è partito Amazon.it, il sito di vendita on-line di testi in formato digitale. Propongo qui un’analisi dei dati di vendita reali, assolutamente confrontabili con quelli di Neil Ostroff, che però si muove sull’ampio mercato anglofono.

(Nell’immagine, tre dei successi di Kipple: il Gatto di Kremo, il Sogno di Verso e gli Organi di Teodorani).

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Il mercato degli ebook sta crescendo in maniera finalmente leggibile. L’evento di fine anno è stata l’apertura di Amazon in Italia, un evento che ha portato ad una crescita immediata di circa l’80/100% del mercato complessivo. E’ ragionevole pensare che i due mercati cresceranno a ritmi diversi, più forte Amazon, comunque forte il resto, almeno per il primo semestre.

Molti editori di ogni dimensione, anche autori/editori, hanno trovato slancio in questo mercato. Farne un business sostenibile è tutta un’altra cosa. Il caso dell’anno è stato quello di Kipple Edizioni, già presente sulle altre piattaforme ma che che all’apertura di Amazon ha avuto un assoluto boom, piazzando un proprio titolo in testa a tutte le classifiche, oltre che due titoli nei primi cinque del settore fantascienza.

L’exploit italiano ha un nome e un cognome: è Lukha Kremo, che con il suo Gatto di Schroedinger ha scardinato qualsiasi impianto mentale. In genere non si hanno a disposizione i dati di vendita per vecchia, idiota politica della menzogna, ma Francesco Verso, scrittore e manager di Kipple, ce li da.

Tra dicembre e gennaio il Gatto ha venduto oltre mille copie (960 tra dicembre e le prime tre settimane di gennaio), rendendolo un vero e proprio caso. Ma l’intera Kipple ha venduto 1.400 pezzi, e di queste ben 122 sono del “Sogno” di Francesco, quindi 280 copie sono state vendute dagli altri venti titoli circa. (Nella foto, Francesco Verso).

Il “Gatto” è quindi un exploit, ne siamo ben lieti, ma in un modello di business è un’eccezione. Allora il piccolissimo editore che vuol crescere può sperare nel modello di Sogno, oppure deve restare nelle sue 4-5 copie medie mensili per titolo?

Io penso che lavorando come lavora Kipple si possa puntare ad avere risultati medi vicini a quelli di Sogno. Più precisamente, con 75 copie il mese di lancio e 47 copie il secondo mese, per poi veleggiare un anno a 30 copie/mese. In totale, oltre 400 copie con riferimento al mercato odierno, che comunque è in rapida crescita, il che può far sperare che a fine anno le 30 copie/mese possano essere di più.

Per essere più precisi, bisogna dire che la maggior parte dei titoli Kipple è venduta a 99 centesimi di euro. Si tratta di una soglia psicologica che avvantaggia rispetto a prezzi superiori ai due euro. Ecco perché io vorrei vedere classifiche ebook a tre colonne: gratis, fino a 1,99, 2-6,99. E spero sempre di non vedere prezzi superiori ai 7 euro, per gli ebook. Non lo trovo ragionevole.

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