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Game+Byod, la vita cambia

10 Aprile 2012

Divertirsi ed imparare lavorando? E’ questa la promessa della gamificazione, la nuova ondata di meccaniche di sviluppo del software.
L’eredità nel nome è pesante, perché da sempre c’è chi divide nettamente la serietà dal divertimento e chi misura la produttività in ore sulla scrivania. Servono invece nuove idee e nuove metriche, come da sempre vado urlazzando (ma non sono il solo) a proposito dei social network. Ed ecco che una serie di soluzioni tattiche, riassunte nel termine gamificazione, possono aiutarci.

Personalmente definisco la gamificazione come “introduzione di meccaniche derivate dai giochi per aumentare interesse e fruizione grazie al coordinamento e alla sincronizzazione di eventi, facendo leva sulle varie forme di naturale competitività degli esseri umani”. Perché la realtà è che è ormai crollata la classica struttura postindustriale della formazione di base + università + specializzazione: oggi la formazione è continua e si sviluppa su un percorso che taglia continuamente i livelli classici, e va incentivata con tecniche che tengano viva l’attenzione. E lo stesso va fatto sul lavoro, complesso e ripetitivo perché mal progettato.
Su questo argomento, e più in generale su cosa sia la gamificazione e su come si applichi a siti web ed aziendali, ho sviluppato una presentazione che mostrerò al prossimo VeneziaCamp, il 12 e 13 di aprile. Parlerò anche di stampa di oggetti e di seeding nel cloud, ma a questi argomenti dedicherò post successivi.
Non è certo la prima presentazione sull’argomento, neanche in italiano. Come responsabile della edizione italiana del Gamification Wiki l’ho scritta in… inglese! E per presentarla su Slideshare ho meso: “How to write engaging software to the consumer and to the employee, adding behavioral control and synchro management”. E chi si loda s’imbroda, aggiungerei così per gioco.

Nonostante il nome sia sempre The Throne of Games, giocando sul serial fantasy The Game of Thrones, la presentazione è completamente riscritta.
Il Gamification Wiki è oggi disponibile in una ventina di lingue (stavolta l’italiano è al top, subito dopo l’originale in inglese ed insieme a quella dei cugini francesi).

Social + Synchro = Byod

Ma c’è di più della sola gamificazione. E’ in corso un mutamento strutturale del quale forse non si ha percezione complessiva e che trova come soluzione ideale il byod, bring your own device. In genere i media spingono gli aspetti più appariscenti delle singole tecnologie, relegandone la sostanza a spazi poco letti in momenti meno popolari. Ma il cambiamento reale si verifica quando più tecnologie si annodano tra di loro, creando un nuovo ambiente. Questo sta accadendo oggi con social, gamification e byod.

Su questo argomento ho scritto anche una serie di articoli per 01Net. Il primo ad uscire dovrebbe avere proprio questo titolo, o uno simile! Se siete interessati tornate su questa pagina nei prossimi giorni: appena disponibili, ne pubblicherò i link.

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