Piccole startup crescono
Google Hangout, la nuova modalità di comunicazione a servizio integrato, potrebbe mantenere le promesse della videoconferenza desktop e rilanciare una tecnologia finora rimasta appannaggio di fornitori professionali, magari ottimi ma costosi e non integrati.
Nell’imminenza dell’Ipo di Facebook, Donato “Markingegno” Carriero ne ha organizzato uno lo scorso 18 maggio dedicato all’argomento “Quali startup dopo Instagram e Glancee?”, invitando a parlare alcuni startupper piuttosto noti: Cosimo Palmisano di Ecce Customer, Mirko Trasciatti di Fubles, Matteo Roversi di NeverGiveApp, Fabio Lalli di Followgram e Claudio Vaccaro di BizUp, ai quali mi sono aggiunto io quale rappresentante del contest Cloud Seed by Seeweb.
Nell’immagine, una giovine start-up e il suo mentor partecipano all’hangout (Fabio Lalli e suo figlio).
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Siate famosi!