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Archivio per la categoria ‘Internet’

Apple, il vero boom

31 Dicembre 2012 Commenti chiusi

Sapete qual è il prodotto migliore di Steve Jobs? Tranquilli, non lo sapete e non è tecnologico: è la catena di negozi al dettaglio Apple Store. Come e perché ve lo dice Antonio Dini(nella foto di copertina del post), in un racconto che spiega come la tecnologia non sia mai la parte più forte del mondo. Non-luogo Apple è breve e si legge d’un fiato: respiratelo anche voi!

Qualche piccolo effetto "social" c'è, alla fin fine! B-)

"Non-luogo Apple" come integrazione alla biografia ufficiale

Ideale per chi vuol davvero capire come si fa business anche nel mondo apparentemente digitale, e come fare start-up a 360 gradi in un mondo nel quale spesso si pensa che un’app o un sito web siano tutto nella vita.

Adesso rubo la scena ad Antonio e passo ad altro. Oltre a parlarne, di e-book ne faccio anche. Venite a scaricare gratuitamente le proposte di e-Brooks, il sito dove insieme ad alcuni autori ci riproponiamo, nientemeno, di ripensare la catena di creazione del valore ora che c’è il digitale, senza limitarci a ripetere gli errori del passato. Aiutaci a farcela!

Scarica gratuitamente Mai più Maya di Marco Casolino

Scarica gratuitamente Gamifying Mr. President di Marco Minicangeli

Entra nel mondo di Aztechi Templari, di Leo Sorge

Tutto quello che so sui libri elettronici

Qui di seguito ecco i post sugli ebook pubblicati su Sftech negli ultimi due anni. Sono ricchi di video, interviste, numeri, scambi con i protagonisti. E sono ancora attuali: provar per credere!

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Da scrittore ad editore

21 Dicembre 2012 Commenti chiusi

APE: Author, Publisher, Entrepreneur, sono le tre anime che devono convivere in chi voglia sfruttare il digitale per pubblicare libri (suoi o di chiunque altri). E’ il parere di Guy Kawasaki e Shawn Welch, autori statunitensi di svariati manuali per geek e tecnici, che hanno condensato la loro recente esperienza in un ebook di 320 pagine, in vendita (inizialmente solo) su Amazon a 10 dollari.

Ho pubblicato la recensione il 21 dicembre. Lo stesso giorno Shawn Welch, uno dei due autori, mi ha raggiunto su Twitter ed ha commentato questa recensione con due messaggi consecutivi, uno pubblico ed uno privato:
@leosorge thanks for the review!
I was able to read your review because of Google Translate :)

Sono a mia volta APE con le collane di eBrooks.it -oltre 500 download dell’ebook gratuito Mai Più Maya-, quindi ho trovato interessante il testo.

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Piccole startup crescono

21 Maggio 2012 Commenti chiusi

Google Hangout, la nuova modalità di comunicazione a servizio integrato, potrebbe mantenere le promesse della videoconferenza desktop e rilanciare una tecnologia finora rimasta appannaggio di fornitori professionali, magari ottimi ma costosi e non integrati.
Nell’imminenza dell’Ipo di Facebook, Donato “Markingegno” Carriero ne ha organizzato uno lo scorso 18 maggio dedicato all’argomento “Quali startup dopo Instagram e Glancee?”, invitando a parlare alcuni startupper piuttosto noti: Cosimo Palmisano di Ecce Customer, Mirko Trasciatti di Fubles, Matteo Roversi di NeverGiveApp, Fabio Lalli di Followgram e Claudio Vaccaro di BizUp, ai quali mi sono aggiunto io quale rappresentante del contest Cloud Seed by Seeweb.

Nell’immagine, una giovine start-up e il suo mentor partecipano all’hangout (Fabio Lalli e suo figlio).

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I Big Data siamo noi!

26 Marzo 2012 Commenti chiusi

Metti in rete il tuo volto, i dati del cardiofrequenzimetro e postura+ambiente mentre giochi con il Kinect? Bene tutti questi dati personali, personalissimi, vi caratterizzano ed identificano nel tempo, tracciando le vostre caratteristiche e debolezze.
Si fa un gran parlare dei Big Data, una massa di informazioni di vario genere, per la maggior parte non omogenee, dalle quali attingere (in libertà o meno) per creare nuove informazioni. Un semplice iPhone vale quanto tutta Lie to Me, la serie Tv impostata sulle microespressioni di Paul Ekman? Ebbene, signori e signori, i big data siamo noi!

Leggete questo mio articolo pubblicato su Antifurto e Security: I Big Data siamo noi.

Leggi anche Crimini in 3D.

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Crimini in 3D

20 Febbraio 2012 Commenti chiusi

Non ci possiamo aspettare in ufficio una tecnologia così elevata come quella che abbiamo a casa. Questa frase sta risagomando la mia percezione della realtà. E’ la summa dei capovolgimenti totali che abbiamo vissuto dalla nascita del PC ad oggi. BYOD -bring your own device- porta il tuo dispositivo non solo con te, ma anche in ufficio. Il modello tecnologico portato dal personal computer e dal Mac è stato sovvertito dal telefonino/smartphone: la tecnologia più aggiornata è nella tasca del singolo e non sul tavolo del dipendente.
Questa situazione avvantaggia anche il ladro, singolo o in piccoli gruppi, rispetto alla società delle persone. Come sempre, qualsiasi tecnologia intesa come estensione delle capacità fisiche, energetiche o sensoriali dell’uomo ha una doppia valenza, positiva o negativa, il cui impiego dipende dall’uomo e non dalla tecnologia stessa.

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Million dollar movie

13 Febbraio 2012 Commenti chiusi

L’Amazon Studios Contest ha emesso i suoi verdetti per il 2011. Il vincitore del premio da 1 milione di dollari per il miglior test movie è Rob Gardner (qui a destra), con Twelve Princesses.
I test movie sono versioni di prova che rinnovano la produzione di film a basso costo.
Il premio per il miglior script è invece andato a Mattew Gossett (a sinistra), che con il suo Origin of a Species si è guadagnato i 100 mila dollari in palio. Ritengo questo contest un ottimo modo anche per gli italiani di mettersi in gioco con un mercato della scrittura creativa in rapido cambiamento, con l’inglese lingua di base, l’italiano un dialetto e le lingue straniere altre (russo, arabo, cinese).

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Saviano contro Cosenza

8 Febbraio 2012 Commenti chiusi

L’ e-ditoria italiana spinge forte sugli e-book. L’estrema reticenza degli editori tradizionali nel dichiarare le copie effettivamente vendute impedisce di creare un’economia sostenibile lavorando su tutti i libri. L’e-book potrebbe sovvertire il fenomeno negativo, come è già successo con iTunes nella musica e come succederà a breve con i modelli 3D per la stampa di oggetti (ma questa è un’altra storia).

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Kipple, è boom su Amazon

28 Gennaio 2012 Commenti chiusi

Kipple edizioni è andata in testa a tutte le classifiche di vendita di e-book non appena è partito Amazon.it, il sito di vendita on-line di testi in formato digitale. Propongo qui un’analisi dei dati di vendita reali, assolutamente confrontabili con quelli di Neil Ostroff, che però si muove sull’ampio mercato anglofono.

(Nell’immagine, tre dei successi di Kipple: il Gatto di Kremo, il Sogno di Verso e gli Organi di Teodorani).

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Amazon.com: vendere ebook

16 Gennaio 2012 Commenti chiusi

Vendere 2.000 eBook su Amazon? Neil l’ha fatto. So che alcune storie citano un milione di copie vendute, ma quei risultati non sono raggiungibili da tutti, mentre questi sì (se puoi pubblicare in inglese) o comunque sono avvicinabili (se scrivi in italiano).

Neil Ostroff è un autore statunitense recentemente passato all’attività di promozione e vendita online. I suoi romanzi sono venduti a 1-2 dollari e partecipano alle promozioni di Amazon (gratuità per alcune categorie di utente). L’ho virtualmente incontrato in un gruppo di LinkedIn che frequento ed essendo l’unico del gruppo che fa nomi e numeri mi sono subito incuriosito.
In particolare la sua esperienza su Amazon mi sembra rilevantissima. In Italia la piattaforma è stata lanciata da poco e i primi risultati sono stati sorprendenti: ne parlerò in un prossimo post. Prosegui la lettura…

E’ tutto un gioco

14 Novembre 2011 Commenti chiusi

Oggi gli insegnanti ne sanno un po’ meno degli studenti. Thomas Suarez ha dichiarato questa affermazione, che io trovo bellissima. Thomas è il fenomeno del momento: un ragazzo statunitense di dodici anni che ha sviluppato apps di successo, tra le quali una di scherno che ha chiamato Bustin Jiber (LOL). Prosegui la lettura…