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Archivio per la categoria ‘scienza’

Batterie quantistiche

7 Marzo 2013 Commenti chiusi

La batteria perfetta, piccola e sagomabile ma dalla durata indefinita o quasi, non esiste. Quelle reali immagazzinano energia in maniera inefficiente, disperdono parte dell’energia e con l’uso si deteriorano.
Certo le applicazioni d’un dispositivo ottimizzato sarebbero infinite.
E’ un sogno, certo. O forse no: due fisici teorici hanno recentemente ipotizzato, con numeri e modelli, che l’energia dei quanti può essere usata in batterie ideali. La materia memorizza energia in modi diversi, elementarmente associate allo stato quantico.
Se per le batterie si potessero scegliere le sole componenti a più alto stato quantico, dicono Alicki e Fannes, l’energia sarebbe maggiore e il comportamento più simile a quello ideale.
Fantastico, no? Ma c’è di più: si potrebbe sfruttare l’entanglement, la correlazione (sempre quantistica) tra particelle, che mette a disposizione una quantità incalcolabile di energia in modalità quasi immediata.
Ma quanto immediata? Un altro studio ci dice anche questo, o meglio ci approsima alla verità. L’entanglement è per definizione “immediato”, anche se proprio-proprio immediato non può essere, ma certamente è più veloce della luce. Un altro gruppo di fisici, stavolta cinesi, ha valutato il limite inferiore di questa velocità, scoprendo che è maggiore di quello della luce di almeno diecimila volte, quattro ordini di grandezza.
Potrebbe essere molto più veloce, ma la strumentazione attuale non ci permette di stabilirlo (ancora).

Dimenticavo: se v’interessa la fisica quantistica e volete capirne gli elementi principali, guardate questo video di Cristina Seravalli.

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Arcana Historia

19 Agosto 2012 Commenti chiusi

Quei segreti non esistono, e comunque bisogna evitare che la storia si confonda con la cronaca. Cento documenti originali finora conservati nell’Archivio Segreto Vaticano e ora disponibili in piena luce danno nome all’esposizione Lux in Arcana. Il nome stesso di questo archivio fa tremare storici e romanzieri, per gli incredibili segreti che si dice ci siano conservati. “Quei segreti non esistono”, m’ha assicurato Pier Paolo Gentili, uno dei tre ricercatori (con Marco Maiorino e Gianni Venditti) che hanno sviluppato la parte scientifica dell’esposizione.
Lux in Arcana è una mostra imperdibile: veder scorrere tempo, geografia e tecnologia nelle cento pagine esposte è una emozione veramente grande.

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Nanobolle e stampa di oggetti

27 Marzo 2012 Commenti chiusi

Carnevale della Fisica di marzo: anch’io partecipo con questo post-intervista sulle ultime novità della Technische Universität di Vienna

Nanostampa veloce quanto... una formula IndyLa stampa di oggetti per somma di componenti (AMT, addictive manufacturing technology) propone svariati approcci. In buona sostanza si tratta di far aderire stabilmente particelle di materiale pulviscolare o fluido. L’adesione può essere tramite collante, per raffreddamento o a pressione. La fisica retrostante è principalmente la fluidodinamica, ma non sempre: per fare un esempio la Matrix 300 incolla fogli di carta per creare oggetti robusti (per altri materiali visitate Cloudscene cliccando sul riquadro in basso, Pearltree, su 3Dprint -> Materials), mentre Enrico Dini ci stampa le case! Tutto il settore delle stampanti 3D hobbistiche, invece, stampa sovrapponendo tra loro microscopici straterelli di materiale che in realtà sono… bolle! Bolle oblunghe, bolle irregolari, bolle filamentose, ma sempre bolle di materiale scaldate a 200° che si assommano tra di loro, s’inseguono, si sfilacciano, s’innestano, nel formare la struttura che macroscopicamente è un solido pieno.

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Nano Sapienza SNN-Lab

15 Febbraio 2012 Commenti chiusi

Macchine quasi invisibili progettate e realizzate a Roma? Ebbene sì! L’inaugurazione dell’SNN-Lab, il nuovo laboratorio tecnologico dell’università La Sapienza di Roma, è stata sorprendente. Vedere insieme in una università italiana una microscopio elettronico SEM, due microscopi atomici AFM e un sequenziatore di Dna per un totale di circa tre milioni di euro di macchinari diversi nelle nanotecnologie sono una bella sensazione. Riconosco che la funzionalità di fresa nanometrica del SEM che spara ioni di gallio mi ha fatto un certo effetto, vista la gamma 1-10 nanometri. Con lo stesso sistema, ma con materiali compositi, si riesce anche a saldare!

Una versione di questo articolo è stata ripubblicata sul trimestrale di tecnologia “Voicecom News”, numero 1/2012.

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Grikon!

16 Novembre 2011 Commenti chiusi

Chi ha ucciso Oomiya e Kobayashi, realizzatori della “serie maledetta” Grikon V? L’esplosione del garage di Tokyo proietta Adriano, storico italiano, in questo thriller nel Giappone d’oggi e nei meandri della Seconda guerra mondiale, tra otaku, fazioni da sempre contrapposte, ragazze travestite come personaggi degli “anime” e scoperte da Nobel nella fisica quantistica.
E che c’entrano i terribili esperimenti dell’Unità 731, sull’isola di Hashima?

(Update) Acquista su Cooper o su Amazon Prosegui la lettura…