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Post Taggati ‘kinect’

Sensi aumentati

25 Marzo 2013 Commenti chiusi

L’Internet delle cose italiane accelera e a fine anno probabilmente supererà il valore complessivo di un miliardo di euro. A fine 2012 il valore reale ha superato gli 800 milioni di euro (SoM/Polimi) con una forte crescita del numero di oggetti connessi tramite Sim (25%).
Volete saperne di più? Stasera alle 18.30 c’è un evento in diretta streaming su Youtube a questo indirizzo: un’oretta per sapere cosa si fa a livello lavorativo con il Kinect ed altri sensori, compresi quelli dei prossimi smartphone, nelle start-up italiane.
Modero l’incontro, un “hangout”, nell’ambito di Cloud Seed by Seeweb, il programma rivolto a facilitare e premiare le start-up che operano nel cloud italiano.
Sensori, interfacce naturali, dati multistrutturati ed analytics sono collegati indissolubilmente in molti modi, finora per lo più inesplorati. A breve termine, la scienza delle decisioni esplorerà anche eventi complessi e finora poco associati al binomio sensori/big data, come ad esempio l’acquisto di una casa, l’espansione di una piccola impresa o addirittura il successo di un matrimonio, prima che si verifichino.
Anche in Italia c’è fermento su queste rivoluzioni di processo, particolarmente nell’hardware di base, un’area nella quale c’è necessità di fare sistema. Per iniziare ad occuparvene con il piede giusto, seguite quindi l’hangout di lunedì 25 marzo, dalle ore 18.30, organizzato da Cloudseed by Seeweb.

Informazioni per tutti, inclusi makers
Alcuni argomenti sono pienamente tra quelli che proponiamo con la Makers University, altri meno. Al Sensor Hangout sono stati invitati Luca Liparulo (IctInnova), Graziano Terenzi (ArMedia), Carlo Zuccari (OnTheBrain) e Giorgio Natili (Codeinvaders).
Partecipate! Se proprio non riuscite a collegarvi in diretta, la tecnologia Google mette il video direttamente on-line sullo stesso canale, per fruizioni in differita.

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Leggere il gesto

17 Gennaio 2013 2 commenti

(immagine presa da The Verge)

Il corpo umano permette gesti e posizioni la cui interpretazione automatica è oggi ipotizzabile. Il Kinect e più in generale la scansione 3D m’interessa molto e cerco di tenermi informato. Alcuni progetti possibili richiederebbero uno staff maggiore di quello sul quale potrei contare al momento, quindi cerco di ampliare la mia rete sociale specializzata su questo argomento.
Per queste cose spesso mi rivolgo a Linkedin, la rete sociale professionale alla quale sono registrato dal 2005. Stavolta ho postato su un gruppo internazionale di programmatori Kinect e da allora ogni due-tre giorni ricevo una segnalazione interessante. Questo è un ottimo risultato: con ciascuno di loro, su mail privata, sono più preciso per evitare di creare incomprensioni e ritorni negativi di reputazione.
Il post era generico ma è diventato subito il più seguito, come segnalano gli strumenti automatici di analisi di Linkedin (l’immagine che pubblico è ricostruita ed offuscata per motivi di rispetto e privacy).
Il 2012 è stato un anno importante per il mondo Makers, che seguo con passione. Ho fondato la Makers University, che vorrei rendere un punto di aggregazione per Roma e l’Italia, ma molte altre e più importanti iniziative stanno fiorendo in giro per l’Italia.

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In particolare, a giugno ottobre 2013 Roma ospiterà una grande Maker Faire, voluta da Massimo Banzi (cofounder e volto di Arduino): sarà l’occasione per vedere se e come il movimento nostrano sia ricettivo a questo tipo d’impulsi.
Un primo tentativo è stato fatto a Makers Italy, troppo pallido per essere in salute. Per ora personalmente posso dire che noi italiani continuiamo ad essere particolarmente bravi a dividerci in gruppetti che concludono poco. Sembra una propensione solo politica, ma nella mia esperienza è proprio connaturato nel comportamento italico, che non fa mai massa critica.

Tutto quello che so sul 3D
Qui di seguito elenco i post sul mondo Maker che ho pubblicato su Sftech nel corso del 2012. Altri materiali sono disponibili sul sito della Makers University.

16 novembre
Instàllati nel futuro: partecipa alla rivoluzione Makers!

7 ottobre
La fabbrica sul tavolo?

7 settembre
Stampare case

28 aprile
Stàmpati ‘na pastiglia

10 aprile
Game + Byod, la vita cambia

Un approfondimento dal Byod al Cope è disponibile qui (pdf)

27 marzo
Nanobolle e stampa di oggetti

26 marzo 2012
I Big Data siamo noi!

12 marzo
Violino stampato

20 febbraio
Crimini in 3D

15 febbraio
Nano Sapienza SNN-Lab

Instàllati nel futuro: partecipa alla rivoluzione Makers!

16 Novembre 2012 Commenti chiusi

Regalati mezza giornata di aggiornamento alla Makers University di Roma: modellazione, acquisizione, preparazione, stampa, assemblaggio e robotica per gli artigiani digitali (20 novembre).
Makers University propone per il secondo anno un evento gratuito a Roma dedicato alla fabbrica in casa e alla sua fisica. Quest’anno l’evento si tiene al Cowo360, lo spazio coworking (altro fenomeno da seguire) vicino a Stazione Tiburtina.
Come già nel 2011, quando siamo stati i primi in Italia, vi attendono i migliori esperti e consulenti italiani della Rivoluzione Makers: Alessandro Ranellucci (creatore di Slic3r e del suo modello fluidodinamico), Lorenzo Cantini (creatore delle stampanti 3D italiane Galileo e della loro meccanica), Federico Baciocchi, investigatore della realtà vista dal Kinect, Michele Calvano (formatore di MCarchitetture e Paolo Cirinei (titolare del portale Robot Domestici). Li trovate insieme il pomeriggio di martedì 20 novembre, nell’Hobbyist Day: registratevi gratuitamente.
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I Big Data siamo noi!

26 Marzo 2012 Commenti chiusi

Metti in rete il tuo volto, i dati del cardiofrequenzimetro e postura+ambiente mentre giochi con il Kinect? Bene tutti questi dati personali, personalissimi, vi caratterizzano ed identificano nel tempo, tracciando le vostre caratteristiche e debolezze.
Si fa un gran parlare dei Big Data, una massa di informazioni di vario genere, per la maggior parte non omogenee, dalle quali attingere (in libertà o meno) per creare nuove informazioni. Un semplice iPhone vale quanto tutta Lie to Me, la serie Tv impostata sulle microespressioni di Paul Ekman? Ebbene, signori e signori, i big data siamo noi!

Leggete questo mio articolo pubblicato su Antifurto e Security: I Big Data siamo noi.

Leggi anche Crimini in 3D.

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Crimini in 3D

20 Febbraio 2012 Commenti chiusi

Non ci possiamo aspettare in ufficio una tecnologia così elevata come quella che abbiamo a casa. Questa frase sta risagomando la mia percezione della realtà. E’ la summa dei capovolgimenti totali che abbiamo vissuto dalla nascita del PC ad oggi. BYOD -bring your own device- porta il tuo dispositivo non solo con te, ma anche in ufficio. Il modello tecnologico portato dal personal computer e dal Mac è stato sovvertito dal telefonino/smartphone: la tecnologia più aggiornata è nella tasca del singolo e non sul tavolo del dipendente.
Questa situazione avvantaggia anche il ladro, singolo o in piccoli gruppi, rispetto alla società delle persone. Come sempre, qualsiasi tecnologia intesa come estensione delle capacità fisiche, energetiche o sensoriali dell’uomo ha una doppia valenza, positiva o negativa, il cui impiego dipende dall’uomo e non dalla tecnologia stessa.

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