Da vetro a metallo: alchimia? No, scienza!
[Notizia ANSA] E’ ‘sufficiente’ un laser ad alta energia e il vetro si trasforma in metallo. Lo ha dimostrato Matteo Rini, un italiano che lavora nell’università americana di Berkeley: il suo studio, pubblicato su Nature, ha dimostrato per la prima volta che eccitando in maniera selettiva un materiale che nel suo stato naturale non conduce corrente, in questo caso un ossido di manganese che ha la struttura cristallina appunto di un vetro, questo può assumere caratteristiche molto diverse, come quello di condurre la corrente elettrica, proprie dei metalli.
"Ci sono altri modi per per produrre un cambiamento di stato in un materiale – spiega Rini – ad esempio con la compressione e il riscaldamento, che però sono processi molto lenti. Nel nostro caso invece l’eccitazione dura circa cento femtosecondi (milionesimi di miliardesimo di secondi) e l’effetto sulla conduttività del materiale permane per alcuni nanosecondi (miliardesimi di secondo). Inoltre riusciamo ad agire su un singolo livello vibrazionale della molecola che compone il materiale". Il materiale che ha mostrato questa singolare capacità è un ossido particolare di manganese. L’effetto dell’impulso può essere descritto come lo ‘stiramento’ di una serie di legami chimici interni al materiale, che dopo essere stati ‘spettinati’ tornano nella posizione originaria. Durante il periodo ‘metastabile’ il materiale, che prima non conduce la corrente, diventa invece un superconduttore.




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