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Post Taggati ‘tecnologia’

Leggere il gesto

17 Gennaio 2013 2 commenti

(immagine presa da The Verge)

Il corpo umano permette gesti e posizioni la cui interpretazione automatica è oggi ipotizzabile. Il Kinect e più in generale la scansione 3D m’interessa molto e cerco di tenermi informato. Alcuni progetti possibili richiederebbero uno staff maggiore di quello sul quale potrei contare al momento, quindi cerco di ampliare la mia rete sociale specializzata su questo argomento.
Per queste cose spesso mi rivolgo a Linkedin, la rete sociale professionale alla quale sono registrato dal 2005. Stavolta ho postato su un gruppo internazionale di programmatori Kinect e da allora ogni due-tre giorni ricevo una segnalazione interessante. Questo è un ottimo risultato: con ciascuno di loro, su mail privata, sono più preciso per evitare di creare incomprensioni e ritorni negativi di reputazione.
Il post era generico ma è diventato subito il più seguito, come segnalano gli strumenti automatici di analisi di Linkedin (l’immagine che pubblico è ricostruita ed offuscata per motivi di rispetto e privacy).
Il 2012 è stato un anno importante per il mondo Makers, che seguo con passione. Ho fondato la Makers University, che vorrei rendere un punto di aggregazione per Roma e l’Italia, ma molte altre e più importanti iniziative stanno fiorendo in giro per l’Italia.

Al momento della pubblicazione di questo post, il contatore del blog indicava 178.359 visite.

In particolare, a giugno ottobre 2013 Roma ospiterà una grande Maker Faire, voluta da Massimo Banzi (cofounder e volto di Arduino): sarà l’occasione per vedere se e come il movimento nostrano sia ricettivo a questo tipo d’impulsi.
Un primo tentativo è stato fatto a Makers Italy, troppo pallido per essere in salute. Per ora personalmente posso dire che noi italiani continuiamo ad essere particolarmente bravi a dividerci in gruppetti che concludono poco. Sembra una propensione solo politica, ma nella mia esperienza è proprio connaturato nel comportamento italico, che non fa mai massa critica.

Tutto quello che so sul 3D
Qui di seguito elenco i post sul mondo Maker che ho pubblicato su Sftech nel corso del 2012. Altri materiali sono disponibili sul sito della Makers University.

16 novembre
Instàllati nel futuro: partecipa alla rivoluzione Makers!

7 ottobre
La fabbrica sul tavolo?

7 settembre
Stampare case

28 aprile
Stàmpati ‘na pastiglia

10 aprile
Game + Byod, la vita cambia

Un approfondimento dal Byod al Cope è disponibile qui (pdf)

27 marzo
Nanobolle e stampa di oggetti

26 marzo 2012
I Big Data siamo noi!

12 marzo
Violino stampato

20 febbraio
Crimini in 3D

15 febbraio
Nano Sapienza SNN-Lab

La fabbrica in casa?

7 Ottobre 2012 Commenti chiusi

Il movimento Makers è sempre più in evidenza nel mondo. Svariati influencers mondiali ne parlano da punti di vista diversi: Chris Anderson ne ha fatto un saggio mondiale, a suo tempo Cory Doctorow li romanzò e a me piace molto il Futuro Artigiano visto dall’italiano Stefano Micelli.
Siamo forse al culmine di un primo boom? E’ questa una delle domande che si pone Jon Evans di Techcrunch, a far da contraltare all’esagerato ottimismo che pervade oggi il settore. C’è infatti chi sostiene che la stampa 3D a casa sta uccidendo l’industria manifatturiera, ben rappresentati da John Biggs.

Nell’immagine i pezzi stampabili di una 3Dprinter Prusa dell’anno scorso

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Stàmpati ‘na pastiglia

28 Aprile 2012 Commenti chiusi

Avviare reazioni chimiche con una stampante economica è un’applicazione attraente al limite della fantascienza, ma ben reale. L’innovazione è stata sviluppata dal professor Leroy Cronin dell’Università di Glasgow (a sinistra: foto Wikipedia). Stampando i reagenti direttamente in una matrice di reazione 3D, mettendo progettazione, costruzione e gestione sotto il controllo digitale. Usando una stampante a basso costo 3D (circa 2.400 dollari) della famiglia open-source Fab@Home sono state fatte sintesi organiche e inorganiche.
Le reazioni possono essere monitorate in situ per verificarne l’efficacia e -se serve- modificare le stesse reazioni.
Questa piattaforma economica, automatizzato e riconfigurabile rende le tecniche di ingegneria chimica accessibili ai tipici laboratori.

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Nanobolle e stampa di oggetti

27 Marzo 2012 Commenti chiusi

Carnevale della Fisica di marzo: anch’io partecipo con questo post-intervista sulle ultime novità della Technische Universität di Vienna

Nanostampa veloce quanto... una formula IndyLa stampa di oggetti per somma di componenti (AMT, addictive manufacturing technology) propone svariati approcci. In buona sostanza si tratta di far aderire stabilmente particelle di materiale pulviscolare o fluido. L’adesione può essere tramite collante, per raffreddamento o a pressione. La fisica retrostante è principalmente la fluidodinamica, ma non sempre: per fare un esempio la Matrix 300 incolla fogli di carta per creare oggetti robusti (per altri materiali visitate Cloudscene cliccando sul riquadro in basso, Pearltree, su 3Dprint -> Materials), mentre Enrico Dini ci stampa le case! Tutto il settore delle stampanti 3D hobbistiche, invece, stampa sovrapponendo tra loro microscopici straterelli di materiale che in realtà sono… bolle! Bolle oblunghe, bolle irregolari, bolle filamentose, ma sempre bolle di materiale scaldate a 200° che si assommano tra di loro, s’inseguono, si sfilacciano, s’innestano, nel formare la struttura che macroscopicamente è un solido pieno.

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I Big Data siamo noi!

26 Marzo 2012 Commenti chiusi

Metti in rete il tuo volto, i dati del cardiofrequenzimetro e postura+ambiente mentre giochi con il Kinect? Bene tutti questi dati personali, personalissimi, vi caratterizzano ed identificano nel tempo, tracciando le vostre caratteristiche e debolezze.
Si fa un gran parlare dei Big Data, una massa di informazioni di vario genere, per la maggior parte non omogenee, dalle quali attingere (in libertà o meno) per creare nuove informazioni. Un semplice iPhone vale quanto tutta Lie to Me, la serie Tv impostata sulle microespressioni di Paul Ekman? Ebbene, signori e signori, i big data siamo noi!

Leggete questo mio articolo pubblicato su Antifurto e Security: I Big Data siamo noi.

Leggi anche Crimini in 3D.

Al momento di postare questo articolo il contatore del blog segnava 124.607 visite

Nano Sapienza SNN-Lab

15 Febbraio 2012 Commenti chiusi

Macchine quasi invisibili progettate e realizzate a Roma? Ebbene sì! L’inaugurazione dell’SNN-Lab, il nuovo laboratorio tecnologico dell’università La Sapienza di Roma, è stata sorprendente. Vedere insieme in una università italiana una microscopio elettronico SEM, due microscopi atomici AFM e un sequenziatore di Dna per un totale di circa tre milioni di euro di macchinari diversi nelle nanotecnologie sono una bella sensazione. Riconosco che la funzionalità di fresa nanometrica del SEM che spara ioni di gallio mi ha fatto un certo effetto, vista la gamma 1-10 nanometri. Con lo stesso sistema, ma con materiali compositi, si riesce anche a saldare!

Una versione di questo articolo è stata ripubblicata sul trimestrale di tecnologia “Voicecom News”, numero 1/2012.

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I pilastri di Rifkin

28 Ottobre 2011 Commenti chiusi

Ascoltare il futuro immediato nella visione di un consulente di Governi ed entità sovrannazionali come l’Unione europea mi ha sempre affascinato. Ancor di più è intrigante in un periodo nel quale anche ad Obama si rimprovera la mancanza di una visione prospettica.
Sono quindi stato ben lieto d’incontrare finalmente Jeremy Rifkin, grazie a Mondadori che ha organizzato una presentazione al Teatro Valle in Roma. Poiché il Valle da parecchio tempo è occupato, come si faceva una volta, la carica rivoluzionaria ed indignata di un autore che propone l’infrastruttura di una società più equa e meno invasiva ben si sposa con chi comunque assume una forma di protesta sociale. Prosegui la lettura…

Rep Day a Roma

8 Settembre 2011 Commenti chiusi

RepDay_bozzalogoIl 15 settembre si parla di stampa 3D nel Primo RepRap Meeting italiano, da me organizzato. Se siete amanti della sintesi, ecco tre infografiche sull’argomento:

-Cos’è la stampa 3D, by Sculpteo ;
-l’evoluzione del Rep Rap, by Makezine
-RepRap e Makerbot a confronto.

Edit: La mia veloce introduzione è sulla mia pagina Slideshare.

L’appuntamento è a Roma, via Eudossiana 18, sala Mendel (dal Chiostro), il 15 settembre dalle 14.30. L’ingresso è gratuito, iscrivetevi. Più informazioni sul sito dedicato.
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Radioactivity

19 Maggio 2011 Commenti chiusi

Radio_CasoIl disastro di Fukushima è molto meno grave di quello che si pensa e a tutt’oggi la radiazione a Tokyo è inferiore a quella di Roma. E le immagini da cataclisma che abbiamo interpretato emotivamente sono state amplificate dal cattivo uso dei media e dalle mascherine che molti giapponesi indossano sempre e razionalmente per l’inquinamento, non sull’onda emotiva della radioattività.
La verità sul disastro della centrale di Fukushima ce la racconta Marco Casolino, che di mestiere manda nello spazio uomini e satelliti che misurano l’effetto delle radiazioni nei viaggi spaziali, quindi non proprio un dilettante sull’argomento. Il libro è “Come sopravvivere alla radioattività“, pubblicato da Cooper nella collana “The Cooper Files”. Prosegui la lettura…

Anch’io negli Studios di Amazon

5 Maggio 2011 Commenti chiusi

Gutenberg Monarca Nero, il mio script di 100 paginette, è on-line tra i 4000+ colleghi del concorso indetto dagli Amazon Studios.
Mi sarà consentita un po’ d’enfasi? B-D
La mia conoscenza dell’inglese non è madrelingua e questo script è il mio primo tentativo nel genere, ma anni ed anni di studio sull’argomento garantiscono l’integrità della storia (seppure molto, molto rimaneggiata). Prosegui la lettura…